Birds couple escaping from the cage. Freedom concept. Released to nature

Limite e Libertà

Limite e Libertà. Questi erano i due argomenti della conferenza del 24 novembre cui hanno partecipato tutti gli alunni del liceo.

È stato nostro ospite Don Alberto che ci ha parlato in modo molto diretto, semplice e amichevole facendoci così sentire a nostro agio.

In primis ci ha mostrato come si possa parlare per un certo tempo senza arrivare a una conclusione, o meglio, senza dire proprio nulla; detto così, sembra molto strano e insensato.

Sono stato convocato per parlare con voi, ma non ho nulla da dire“. Ci è voluto un attimo per comprendere ciò che apparentemente aveva e non aveva uno scopo: il 95% della comunicazione è costituito dalla modalità con cui un concetto viene espresso e non dal contenuto. Potremmo quindi creare dal nulla il niente, parlarne per una, due, anche tre ore e riuscire lo stesso ad attirare l’attenzione di chi ci ascolta perché TUTTI ne abbiamo le capacità.

Grazie alla nostra potenzialità, noi giovani abbiamo infinite possibilità di creare: una libertà illimitata di agire.

“Allora siamo veramente liberi?”

Per quanto riguarda la società di consumo in cui viviamo, le persone ci fanno credere che siamo i soli e unici responsabili delle nostre scelte e delle nostre azioni, ma non è così; ad esempio i media sono in grado di veicolare le nostre decisioni a seconda dei loro interessi .

Da un altro punto di vista, la libertà che abbiamo nella nostra vita è tanto grande quanto il limite che essa stessa ci impone.

A riguardo, Don Albero ci ha letto un passo del libro intitolato “Mio fratello rincorre i dinosauri” che racconta la storia del rapporto di un ragazzo con suo fratello affetto dalla sindrome di down, la cui straordinarietà è di riuscire ad accettare i propri limiti che è stata la vita ad imporgli.

Inoltre alcuni ragazzi del liceo che hanno partecipato alla settimana di volontariato organizzata a Lourdes, ci hanno riportato la loro esperienza: hanno accompagnato persone disabili che proprio come il bambino del libro hanno accettato il loro limite e in esso hanno trovato la positività la capacità di essere sempre positivi e, perché no, anche la felicità.

Una grande lezione morale che fa riflettere su come la libertà illimitata, prima citata, abbia in realtà dei limiti, che non vanno superati ma accettati.

 

 

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