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Giusy Versace

Giusy-Versace05-540x639La vita è imprevedibile, questo lo sappiamo tutti. Un breve attimo, un solo istante distrugge i progetti e i sogni che avevi per il tuo futuro ma soprattutto può distruggere te.

Siamo esseri umani, siamo straordinari esseri capaci di provare emozioni, dall’odio all’amore, dalla felicità al dolore.

Il 22 agosto 2005, un istante ha ribaltato l’esistenza di Giusy Versace, un incidente, imprevedibile e terrificante, le ha portato via ciò che fino a quel giorno l’aveva portata ovunque.

Era in viaggio per lavoro e a causa del fenomeno dell’aquaplanning la sua auto è finita contro il guard-rail amputandole con un colpo netto le gambe. Giusy definisce quel giorno come una sfida tra la vita e la morte, tra il diavolo e gli angeli. Non ha accettato di morire in quel modo e in quel momento nonostante le circostanze la spingessero a mollare. Giusy non ha perso i sensi, ha sentito il Dolore, con la D maiuscola, quello per cui non esistono descrizioni o parole.

È stato in quel preciso momento che si é resa conto dell’immensa voglia di vivere che aveva: no, lei non ha ceduto a quel Dolore, a quella terrificante agonia che voleva sopraffarla, si è attaccata alla vita con i denti e le unghie ed è sopravvissuta.

Quando si è risvegliata in ospedale ha provato un gran senso di gratitudine verso la Madonna che aveva tanto pregato durante quella sofferenza immensa: si è risvegliata consapevole di quello che le era successo, si ricordava tutto.

Per arrivare ad essere la Donna che è oggi, Giusy ha dovuto seguire un percorso lungo, in salita, difficoltoso ma non impossibile.

Ha capito che la rabbia non sarebbe stata la soluzione: per andare avanti doveva credere di farcela, il Dolore doveva essere affrontato e superato, non aggirato.

È tornata in pista (in tutti i sensi) più forte, entusiasta e determinata che mai.

La persona di Giusy ci ha insegnato che per vincere nella vita, bisogna saperla affrontare con il sorriso nonostante tutti gli ostacoli immensi e improponibili che il destino ci presenta senza preavviso.

Ed è quel “nonostante tutto” che è importante: per andare avanti è necessario prendere quello che ci viene messo davanti come un’opportunità, cercare di ricavare dalle situazioni, anche dalla peggiori, il meglio.

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